sabato 12 settembre ore 21 | Azienda Agricola Giuseppe Maggiori | Colloredo di Monte Albano
X4U
Erano gli anni 90, e il movimento cyberpunk, insieme alla musica techno, formava una nuova ondata dirompente.
Amavamo guardare film come Blade Runner, Akira, Tetsuo, Odissea nello spazio, e Brazil. Amavamo leggere i libri di William Gibson, Bruce Sterling e J.G. Ballard.
Adoravamo la cultura giapponese e connetterci a internet con vecchi e lenti modem. Eravamo i ragazzini che uscivano dalla new wave e che cercavano qualcosa di nuovo e volevano sperimentare con musica e video.
Così è nato il progetto X4U, come un’iniziativa solista nel remoto nord-est d’Italia, non lontano dal confine con quella che oggi è la Slovenia. La Slovenia era la terra di Borghesia e Laibach; se potevano farlo loro, potevamo farlo anche noi.
X4U non riguardava solo la musica, ma includeva anche video, computer grafica e djing. È vissuto come progetto dal 1991 al 1995 muovendosi nell’underground e suonando in varie parti d’Italia. Nel 1995 si è fermato; e’ imploso in modo silenzioso.
Trent’anni dopo, è arrivato il momento di onorare un progetto underground che ha fatto un po’ di rumore in varie parti d’Italia nei primi anni ’90, ma che non è mai finito ed e’ ritornato nel 2025 piu’ vivo che mai e in chiave moderna.
▶ https://linktr.ee/x4u.london
H-BEATS
H-beats nasce dalla collaborazione tra X4U e Szvaszo, due realta’ storiche della scena techno underground Udinese tra gl’anni 90 e 2000.
H-beats e’ un esperimento che naviga tra suoni analogici remasterizzati, ritmi sincopati e ripetitivi, qualche volta anche melodici.
Non esiste un modo di classificarlo o definirlo, e’ indefinito ed effemero in un mondo dove l’errore innesca un cambiamento o si amplifica portando all’entropia.
H-beats esiste oggi e potrebbe non esistere domani, cogli l’attimo, il “glitch” del momento.
STUWE
STUWE è il progetto di Samuele Nonino, nato dalla ricerca tra sintesi modulare, sound design e resampling.
Dopo la pubblicazione del debut album Sharp Mold su HIDE, STUWE porta il proprio lavoro dal vivo attraverso un set in continua trasformazione, dove sintesi modulare, ritmi, campioni e texture si accumulano, si deformano e si dissolvono.
Una materia sonora in continua mutazione, dove ciò che viene suonato diventa il materiale per ciò che verrà dopo. Un processo di trasformazione e stratificazione, tra memoria, ripetizione e collasso.
▶ hide.bandcamp.com/album/sharp-mold
Ingresso libero, offerta gradita e consigliata!
FORMA Free Music Impulse 2026 XVII Edizione è organizzata da Hybrida, con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia

