Questa è musica per l’alba e il tramonto. Musica quotidiana. Musica di guarigione, di focalizzazione, di mantra, di cuore. Così, con poche ma precise parole, William Parker definisce questo progetto, una emozionante ricerca collettiva dell’equilibrio, un antidoto contro l’orrore del conflitto e della distruzione, un’imperdibile geometria di umanità insieme a due altri straordinari improvvisatori come Cooper-Moore e Hamid Drake.
William Parker: doson ngoni, shakuhachi, bass duduk, Serbian flute in F#, Ney flute
Cooper-Moore: ashimba, hoe-handle harp
Hamid Drake: frame drum, drums

