Band ormai leggendaria (lo scrittore Geoff Dyer li ha definiti “il più grande trio della Terra”), che proietta il formato classico jazz pianoforte, contrabbasso e batteria in una dimensione ipnotica e iperurania, gli australiani The Necks sfuggono alle definizioni per posizionarsi in uno spazio/tempo tra l’avanguardia, il minimalismo, il jazz, l’ambient, in quel punto di intersezione in cui converge l’incanto dell’ascolto.
Chris Abrahams: piano
Lloyd Swanton: double bass
Tony Buck: drums

