Paolo Ruffini – “Din Don Down”
Domenica 1° febbraio 2026, ore 16:00
Palasport di Pordenone
🎫 BIGLIETTI
Platea € 46,0
Poltroncina numerata € 42,0
Panca numerata € 38,0
Secondo settore numerato € 30,0
PREVENDITA
>FRIULI VENEZIA-GIULIA
Pordenone: Bar Libertà | 0434 40058
Pordenone: Musicatelli | 0434 523039
Casarsa della Delizia: Musicali Borgna | 043486026
Maniago: Magris | 042771327
Roveredo in Piano: Edicola Cattaruzza Alberto | 0434 94028
Sacile: Cartoleria Abacus | 0434 781221
Sacile: Discorso | 0434 781324
Ceresetto di Martignacco: Tabacchi Scarlata | 0432657028
Ronchis: Azalea | 0431510393
Udine: Angolo della Musica | 0432 477391
Udine: Edicolè | 043244118
Udine: Ricevitoria Zuccolo | 0432 280612
Udine: Tabaccheria Covassi | 0432403197
>VENETO
Conegliano: Jungle Records | 0438 410746
Montebelluna: Compact | 0423 300377
Treviso: Mezzoforte | 0422540365
Treviso: Tabaccheria Granziera | 0422 304614
Treviso: Tabacchi Jolly | 0422544129
>Punti vendita MediaWorld
VENDITA ONLINE
TicketOne: https://www.ticketone.it/event/paolo-ruffini-din-don-down-palasport-forum-20468692
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Paolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius con “Din Don Down” stanno bissando il successo di “Up&Down”, il varietà irriverente che, dal suo debutto nel 2018, ha incantato il pubblico di tutta Italia, un vero e proprio fenomeno culturale che ha conquistato anno dopo anno un suo spazio nell’immaginario collettivo e nel patrimonio artistico italiano, con oltre 200 repliche in tutta Italia e più di 120mila biglietti venduti.
Un successo che oggi si riconferma nell’apprezzamento del pubblico verso il nuovo show “DIN DON DOWN – Alla ricerca di (D)io”: un inedito happening comico, senza regole, che sovverte il senso più profondo di ciò che ci ostiniamo a definire “normale”, con l’obiettivo di sorprendere e incantare attraverso il giusto mix tra comicità, disobbedienza e tenerezza che già aveva segnato il successo di “Up&Down”. La vera novità sta nel tema al cuore dello show: laddove “Up&Down” compiva un’indagine sull’amore, “Din Don Down” abbraccia un nuovo grande concetto, quello di Dio.
Ecco allora tornare in scena Paolo Ruffini, sempre intento a resistere alle sfrenate incursioni degli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius, in questo caso alle prese con tutti i dilemmi e le questioni che riguardano il divino, a prescindere dalle forme o dalle sembianze in cui ciascuno possa riconoscerlo. Spregiudicato, irriverente, a tratti dissacrante, “Din Don Down” è l’antidoto ideale per un’epoca che sacrifica ogni forma di leggerezza e audacia all’altare del “politicamente corretto”.

