Scritto, diretto e interpretato da Alessandro Benvenuti
musiche di Vanni Cassori
produzione Arca Azzurra Produzioni
Durata: 75′
Un testo battuto al tempo presente, raccontato in prima persona con intensità, verità e comicità. Nei giorni della pandemia da Covid 19, Alessandro Benvenuti, artista toscano amato in teatro come al cinema e in tv, testimonia la propria esperienza del lockdown, raccolta giorno per giorno nelle pagine di un diario. 59 giorni di lockdown, 59 pagine di diario che riportano l’isolamento obbligatorio di un autore-attore, privato del suo naturale habitat: il palcoscenico. Il protagonista decide, dunque, di uscire dalla sua proverbiale ritrosia e di dirsi per la prima volta pubblicamente, e con disarmante sincerità, come persona. Emergono sogni e bisogni, ricordi e crudeltà, fantasie e humour. Si dipana un viaggio alla ricerca di un nuovo senso della vita per non impazzire, in cui ritorna il passato di chierichetto, sortiscono inediti e proficui rapporti con tortore, passerotti, merli, cornacchie, piccioni e gabbiani, mescolando sogni e aneddoti, in nuovi possibili linguaggi comico-barocchi. Fino alla decisione della rinascita a nuova vita, oltre il passato e i suoifantasmi, aldilà di una vita troppo adulta. Attraverso la forza comica ed eversiva, spera di tornare bambino, anzi, “bambinaccio”, prima di tacere per sempre nel naturale “Finale di partita”, che pazientemente attende in un punto imprecisato del Fato tutti gli esseri umani. Si tratta di uno dei primi testi di drammaturgia nati al tempo del Coronavirus, secondo l’autore ascrivibile al genere Po Ca Co: Poetico Catastrofico Comico.
Alessandro Benvenuti è un regista, autore e attore teatrale di cinema e televisione. Inizia la sua carriera nel cabaret e nel 1972 forma con Paolo Nativi e Athina Cenci i Giancattivi, gruppo cabarettista storico a cui si aggiunse alla fine degli anni settanta Francesco Nuti. Nel 1982 esordisce al cinema dirigendo e interpretando il film Ad ovest di Paperino. Negli anni successivi dirige e interpreta i film Era una notte buia e tempestosa, Benvenuti in casa Gori, Zitti e mosca, Caino e caino, Belle al bar, Ivo il tardivo, Ritorno a casa Gori, I miei più cari amici e Ti spiace se bacio mamma?. Ha recitato anche nelle commedie Compagni di scuola, Commedia Sexy, 13dici a tavola, Amici miei – come tutto ebbe inizio e Un fantastico via vai. Dal 2014 è nel cast della serie tv I delitti del BarLume. È attore in numerosi spettacoli da lui stesso scritti, tra i quali citiamo la trilogia de I Gori e Chi è di scena, e protagonista in spettacoli come Farenheit 451 di Ray Bradbury per la regia di Luca Ronconi, Tutto Shakespeare in 90 minuti, Nero cardinale e L’avaro, questi ultimi due per la regia di Ugo Chiti. Dal 2019 è protagonista con Stefano Fresi di Donchisci@tte di Nunzio Caponio.

