Il Medioevo ti aspetta a Valvasone
per la XXVIII edizione
Il borgo sveste la modernità e si riveste di antico.
Nel buio delle taverne i primi preparativi impegnano gli osti.
Le botteghe si rianimano, si riempiono, traboccano di mercanzie.
Nobili e servi, dame e cavalieri, artigiani e appestati riprendono, si immergono nei loro panni d’un tempo.
Sapori, odori, rumori, luoghi: l’atmosfera del Medioevo sta per riprendere vita a Valvasone. Più che una rievocazione, una storia vera, da provare, da vivere, da ricordare.
Tra lo scintillio delle armi e delle armature e i broccati preziosi, tra vesti povere di ruvida iuta e il fascino degli antichi mestieri, accompagnati dal suono battente del maglio e dallo scorrere rassicurante della roggia del mulino, seguiti, rincorsi dai profumi delle taverne e dalle risa del vino fino a tarda notte.
Medioevo a Valvasone è tutto questo, e molto di più.
Medioevo a Valvasone sei tu, che sei parte della festa.
«TERRA MEA»
Il tema di quest’anno arriva da molto molto… vicino!
Ad ispirare l’intera edizione 2020 di Medioevo a Valvasone infatti sarà proprio il Friuli, la storia del Patriarcato e di uno dei suoi personaggi più illustri: il Patriarca Bertrand di Saint Geniès.
Nel 2020 infatti ricorre il 600° anniversario della fine dello Stato Patriarcale di Aquileia e il 670° della morte di Bertrand de Saint Geniès.
E proprio il Patriarca, tra le figure più significative dell’età di mezzo friulana, sarà protagonista dello spettacolo di teatro medievale a cielo aperto: «Ludus Bertrandi».
L’evento sarà l’episodio conclusivo del Teatro di Misteri, che quest’anno ha già preso avvio con una serie di rappresentazioni itineranti a episodi nel territorio friulano.
Anche quest’anno così particolare non abbiamo dunque voluto mancare!
Dopo tanto pensare, abbiamo deciso che Medioevo a Valvasone si terrà nelle date che avevamo già annunciato (non ditelo alla pioggia però!).
Ci impegneremo al massimo, come di consueto, come i tantissimi affezionati della manifestazione sanno, per rispettare tutte le prescrizioni sanitarie senza nulla togliere al nostro obiettivo di sempre: dare a ogni visitatore, grande e piccolo, il piacere di un tuffo nel passato!
Per aiutarci a rispettare tutte le norme, conteggiare gli accessi e sostenere tutte le attività, che saranno il più possibile invariate, ti chiediamo un piccolo contributo d’ingresso.
Non ti preoccupare, il Conte è magnanimo e sarà un biglietto molto popolare e questo ci aiuterà a creare la stessa magia di sempre!
Non appena disponibili, daremo tutte le indicazioni per la prenotazione, così come informazioni e dettagli sul programma di eventi, incluso quello della cena medievale nella magica cornice del chiostro dei Frati Servi di Maria.
Sarai dei nostri per un tuffo nel medioevo friulano?

