MALACARNE
La ballata dell’Amore e del Potere
Anno Domini 1420. Il Patriarcato di Aquileia è sconfitto dai soldati veneziani guidati dal Capitano Tristano Sorestan, mercenario al soldo della Serenissima. Finanziatore dell’impresa è l’avido mercante Pantalone che, accecato dalla brama di potere e denaro, incarica il suo servo turco Karagoz di cercare il leggendario puteum aureo nascosto da qualche parte nei dintorni di Aquileia.
In questa ricerca viene coinvolto anche Malacarne, contadino friulano che a causa della sconfitta perde la sua libertà e si trova ad essere, come tutto il popolo friulano, sotàn. Così è costretto per necessità a diventare l’ennesimo servo di Pantalone, il quale nel mentre baratta la giovane figlia Bora in cambio della supremazia mercantile sui nuovi territori conquistati. Ma la giovane, aiutata dalla balia, sfugge alle grinfie del padre padrone, andando però incontro ad un amore inaspettato che si scontrerà con il mondo materialista e brutale in cui si trova.
Una storia di miti, divertente e poetica allo stesso tempo, che vede intrecciarsi tra loro due vicende: la spasmodica ricerca di un leggendario tesoro nascosto e un amore proibito nato sotto cattiva stella.
Assisteremo così allo scontro tra la forza più vitale e quella più disgregante del mondo: l’Amore e il Potere.
drammaturgia: Marco Gnaccolini
regia: Michele Modesto Casarin
con: Mina Carfora, Claudio Colombo, Filippo Fossa, Agata Garbuio, Federico Scridel
consulenza movimento scenico: Isabella Peghin
maschere: BRAT
costumi: Dietro Le Quinte – Pantakin Commedia
scene: Pantakin Commedia – BRAT
coproduzione: BRAT – Pantakin Commedia
progetto Fri.Co – Friuli in Commedia
con il sostegno di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
con il partenariato di: i comuni di Latisana, Porpetto, Reana del Rojale; Pantakin da Venezia, Sagapò Teatro, Teatrul Podul, Gli Amici di Bobo
con il patrocinio di: comune di Aquileia

