L’uomo con la macchina da presa è il monumento del cinema costruttivista sovietico, un vorticoso mosaico sull’utopia dell’uomo-macchina. Nonostante la sua indiscussa reputazione, questo classico del cinema muto non è mai stato mostrato con la musica che lo stesso Vertov aveva immaginato per il film e che fu eseguita soltanto alla sua prima uscita. I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti, dopo le esperienze con “C’era una volta” di C.T. Dreyer e “Greed” di Erich von Stroheim e dopo aver fatto parte dell’ensemble che la scorsa estate, all’interno del Cinema Ritrovato, ha sonorizzato Sciopero di Sergej Ėjzenštejn in una indimenticabile serata in Piazza Maggiore, si incontrano nuovamente sul palco per dare voce e suono ad una delle ultime espressioni dell’avanguardia cinematografica sovietica. La strategia di sonorizzazione adottata dal duo prevede una metodologia di manipolazione in tempo reale di suoni chitarristici, elettronici e samples attraverso una sapiente uso della catena elettroacustica: un vero e proprio vorticoso collage elettronico che trova nella narrativa circolare del capolavoro di Vertov il contrappunto visivo e di volta di tutta l’operazione.
STEFAN PILIA è un chitarrista, produttore e compositore dedicato alla ricerca delle proprietà scultoree del suono, della sue relazioni con lo spazio, il tempo e la memoria. È stato membro fondatore e collaboratore di diversi progetti seminali, artist* e band di culto a cavallo tra pratiche improvvisative, elettroacustiche e sensibilità avant-rock ( 3/4HadBeenEliminated, In Zaire, il sogno del marinaio, Massimo Volume, Afterhours, Adrian Utley, Mike Watt,Valerio Tricoli, Silvia Tarozzi, Anthony Pateras, Alessandra Novaga, Katia e Marielle Labeque, David Tibet, David Grubbs, Rokia Traorè, Oren Ambarchi, John Parish, Fire Orchestra!, Erik Kessel, Angela Bullock, Francesco Bianconi, Gianluigi Toccafondo, WuMing, Phill Niblock). Ha pubblicato numerosi lavori discografici, lavorato per danza cinema e teatro, e suonato in festival internazionali in Europa, Australia, Africa e Stati Uniti d’America.. https://stefanopilia.bandcamp.com/
PAOLO SPACCAMONTI: chitarrista e compositore torinese. La sua è una discografia ricchissima, fatta tanto di album in proprio (Nel Torbido, Volume 4) quanto di collaborazioni con eccellenze del panorama musicale italiano e internazionale: Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten, Stefano Pilia, Roberto “Tax” Farano dei Negazione. Dischi ai quali si aggiungono numerosi lavori per reading, televisione, teatro, cinema e sonorizzazioni dal vivo di film muti spesso prodotte dal Museo Nazionale del Cinema (Vampyr, The Lodger) . È da sempre molto attivo anche dal vivo, sia da solo che insieme a colleghi come Julia Kent, Ramon Moro, Enrico Gabrielli e ad artisti e performer come Jacopo Benassi, Antonio Rezza, Donato Sansone, Gup Alcaro. Ha composto tra gli altri le musiche per gli spettacoli “Le Sedie” e “Sei Personaggi in cerca d’autore”, diretti da Valerio Binasco e prodotti dal Teatro Stabile di Torino e “Nottuari” di Fabio Condemi, tratto dai racconti di Thomas Ligotti e prodotto dal Teatro Nazionale di Roma. Tra il 2023 e il 2025 è stato impegnato nel fortunato tour teatrale di “Lazarus”, musical scritto da Enda Walsh e David Bowie e diretto in Italia da Valter Malosti. A maggio 2026 uscirà un suo nuovo lavoro su Die Schachtel. http://paolospaccamonti.com/

