Quella del violoncellista udinese Josè Giuseppe Bragato, scomparso nel 2017 ultracentenario, è una storia di musica ma soprattutto una grande storia d’amore: per la sua terra d’origine, il Friuli, e per l’Argentina che lo ha accolto e reso grande. Presentato al Giovanni da Udine sotto forma di studio nell’estate 2020 e ora arricchito con un allestimento scenico importante, questo spettacolo-concerto è un viaggio intimo e lieve, a tratti nostalgico e a tratti sorprendentemente ironico, in cui culture e lingue diverse – il friulano, l’italiano e lo spagnolo – si incontrano e si scontrano per necessità di vita, ma soprattutto dove la musica gioca da protagonista grazie alla presenza di due maestri del pianoforte e del violoncello: Andrea Boscutti ed Enrico Graziani. I testi sono di Paolo Coretti, in scena con Giuliano Bonanni che recentemente ha portato sul nostro palcoscenico Hermanos, storia epica e passionale di integrazione sociale.
DA UN’IDEA DI Andrea Boscutti
TESTI Paolo Coretti
CON
Paolo Coretti e Giuliano Bonanni
Andrea Boscutti PIANOFORTE
Enrico Graziani VIOLONCELLO
REGIA Giuliano Bonanni
PRODUZIONE
Associazione Culturale “Luigi Candoni”
IN COLLABORAZIONE CON
Free Time
PROGETTO GRAFICO Gabriele Donada
Per info, acquisto biglietti e prenotazioni contattare la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine
tel. 0432-248418

