Dai bambini di Trava, che vengono fatti resuscitare per poter essere battezzati, alla civile disobbedienza dei fucilati di Cercivento, alla silenziosa protesta delle donne di Verzegnis ritenute pazze o possedute, fino alla faticosa quotidianità delle portatrici impegnate a rifornire una guerra voluta e condotta dagli uomini. Si sviluppa così un collegamento che rivela una costante significativa: a ogni imposizione voluta dall’autorità – politica o religiosa che fosse -, la gente della Carnia ha risposto con un comportamento straordinario ed eccentrico, che ha affascinato anche il teatro, i suoi protagonisti e i suoi autori.
Per le prenotazioni rivolgersi alle biblioteche dei Comuni che ospitano gli eventi o presso le librerie-location degli incontri.
Sul sito www.lanottedeilettori.com è disponibile l’elenco completo con i riferimenti.

