Domenica 11 ottobre alle ore 9.30 presso la storica Villa Savorgnan Ottelio ad Ariis di Rivignano Teor, all’interno della rassegna letteraria “Parole a colazione” voluta e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rivignano Teor, avrà luogo la presentazione del nuovo libro di Emanuele Franz: “Sottomissione. Storia e simbolo della sottomissione dai Miti indiani a Leopold Von Sacher-Masoch” (Audax Editrice).
L’autore presenterà il suo lavoro dialogando con il filosofo Diego Fusaro, da sempre impegnato nel dibattito sull’identità e sulla Tradizione, pertanto un interlocutore in sintonia con il saggio “Sottomissione” del filosofo friulano Emanuele Franz. Il saggio infatti vuole riabilitare la parola
-Sottomissione-, facendo un exursus sulla storia delle religioni, in diverse tradizioni, e confrontando diversi testi sacri, memorie, diari e testi filosofici, giungendo alla conclusione che la sottomissione sia l’elemento di un codice universale. Questo codice fa emergere che non sempre, nei secoli, la parola “libertà” ha assurto a condizione positiva, e non sempre la parola “sottomissione” è stata relegata a qualcosa di negativo.
Il saggio di Emanuele Franz è una analisi storica, su un tema spinoso, quello della sottomissione, che, se indubbiamente oggi nell’immaginario è legato all’erotismo, nella storia è stato profondamente connaturato alla pratica religiosa. I mistici di diverse civiltà e diverse epoche hanno fatto proprie tecniche di ascesi ed elevazione che comportavano la sottomissione, l’umiliazione e la mortificazione di sé. Se oggi vi è un culto della libertà, spesso confusa con la libertà di produrre e consumare, per i mistici la vera emancipazione fu quella si sottomettersi al Sacro e a una dimensione più alta ove riporre la sede del proprio essere.
Il programma della giornata prevede alle 9.30 la colazione offerta a tutti i presenti nella splendida cornice della Villa e del fiume Stella, a seguire la presentazione dell’opera e un breve dibattito conclusivo. La partecipazione è rivolta a tutti fino a esaurimento posti. Pur non essendo obbligatoria la prenotazione, è consigliata chiamando il numero: 0432 773440 int. 2414

