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Crocevie 2024 // Friuli: Storie di Uomini e Donne senza tempo

📍 Tenuta Scolaris: https://maps.app.goo.gl/m94BfUaxku8c7CkN6

⚠️ Ingresso da Via Nazionale (SR 56) https://maps.app.goo.gl/doYAyczJ4JLmQBc59

⚠️ 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐚 a info@associazionexamina.it

⚠️ In caso di pioggia l’evento si terrà nella Sala ‘700 della Chiesa di Sant’Ignazio a Gorizia

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📖 18.00 𝐋𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐥𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 🎶

Letture recitate de “𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢: 𝑺𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝒅𝒐𝒏𝒏𝒆 𝒆 𝒖𝒐𝒎𝒊𝒏𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐”, Paola Treppo, Chiandetti, 2023

Queste poche pagine raccontano la storia di un Friuli che sta cambiando, e che lo sta facendo nel solco di quelle che sono la sua esperienza secolare e le sue peculiarità più spiccate: la capacità di adeguarsi alla mutazione, nel silenzio e nella laboriosità, nella straordinaria generosità e nel non giudizio. Una popolazione apparentemente difficile da decifrare. Composita, multi sfaccettata, parcellizzata, lontano e vicina, dura e fragile allo stesso tempo. Unica. Unita ovunque e comunque, al di là degli stereotipi. Resiliente, da sempre.

Isole musicali a cura di 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧, chitarra classica

Nato nel 2000, Andrea ha iniziato lo studio della chitarra classica nel 2009 sotto la guida del Maestro Josué Gutiérrez alla Segovia Guitar Academy di Pordenone. Dal 2019 ha proseguito la sua formazione al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, conseguendo il Diploma di Triennio con il massimo dei voti e la lode nella classe del Maestro Stefano Viola, con cui attualmente frequenta il Biennio interpretativo. È risultato vincitore del Primo Premio in numerosi concorsi, tra cui: 7o “Concorso Antonio Salieri” di Legnago, 1o “Concorso Nilo Peraldo-Bert” di Piedicavallo, 3o “Concorso Nazionale città di Belluno”.

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🍷 19.15 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞

Un dialogo su “Friuli: Storie di donne e uomini senza tempo” assieme a Paola Treppo

Modera: Eliana Mogorovich

Paola Treppo è fotografa, giornalista e scrittrice friulana: raccoglie da anni, per lavoro e per passione, le testimonianze orali delle tradizioni del Friuli. Ha già pubblicato “Pignarûl, storie di uomini e del fuoco epifanico”, per Biblioteca dell’Immagine, “La Casa della Vergine” per Edizioni Segno, “I morti raccontano i vivi”. Storie friulane dall’oltretomba” per Chiandetti Editore e “Natale in Friuli. Tradizioni, misteri e personaggi di un’epoca sospesa tra mito e storia” per Chiandetti Editore. È primo premio dell’ottava edizione del concorso nazionale di giornalismo “Paolo Rizzi”.

Bookshop a cura di 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐭𝐚𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚 di Gorizia

Una degustazione assieme a 𝐒𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢𝐬 𝐕𝐢𝐧𝐢

Il marchio Marco Scolaris oggi viene associato ad un’azienda giovane e dinamica sebbene la famiglia Scolaris produca vino sin dal 1924. Giovanni Scolaris fondò proprio in quell’anno la sua azienda intuendo da subito il potenziale di questo prezioso territorio: il Collio, un’area racchiusa tra le Prealpi Giulie mitigata dal mare Adriatico. Il marchio aziendale, un inconfondibile tratto bianco e nero, vuole stilizzare la linea geologica delle dolci e miti colline del Collio, il paesaggio che circonda l’azienda.

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🎵 20.30 𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨

𝐄𝐦𝐲𝐨𝐥𝐢𝐚 𝐄𝐧𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞 (Assisi – I)

Matteo Magna – dulcimelo, percussioni, voce
Giulia Testi – liuto, voce
Alessandro Zucchetti – liuto, voce
Arduino Melelli Roia – liuto, vihuela, voce

L’Emyolia Ensemble nasce nel giugno 2019 all’interno delle mura dell’Accademia di arti antiche ResonArs di Assisi. Tale progetto musicale si fonda sulla riscoperta del repertorio musicale del XV-XVII secolo, un’epoca contrassegnata da un intenso fervore culturale nelle principali corti europee del Rinascimento. Questo approccio rappresenta un’importante testimonianza della ricca tradizione musicale di quell’epoca e funge da ponte tra il passato e il presente, offrendo al pubblico contemporaneo l’opportunità di immergersi in un patrimonio musicale incredibilmente vasto e diversificato. L’intento principale del progetto è quello di promuovere un’interpretazione della musica rinascimentale basata su sonorità intime e delicate, ma anche ricche e maestose, che erano ricercate ed apprezzate negli ambienti di corte dell’epoca.

La scelta di eseguire brani polifonici e contrappuntistici attraverso tre liuti e un dulcimelo ha il duplice scopo di rendere il tessuto musicale più omogeneo e di valorizzare, nel frattempo, tramite l’unico strumento a percussione utilizzato, il cantus, la voce che trasmetteva il messaggio dell’autore al suo pubblico.

L’ensemble riunisce giovani musicisti provenienti da esperienze musicali e formazioni differenti (Anonima Frottolisti, Musica Antiqua Latina, Gruppo Corale ArmoniosoIncanto, Libercantus Ensemble, Orientis Partibus, Ensemble Aubespine, Ensemble Nova Alta, UtFaSol), ma con l’unico intento di riscoprire una musica che, pur avendo attraversato secoli di storia, rimane ancora capace di incantare.

https://www.facebook.com/events/666640878955315/

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