Il progetto attiene alla musica degli anni 20 e 30, i cosiddetti “anni ruggenti”. In questo caso ci sarà un confronto fra la musica in voga negli Stati Uniti e in Italia. L’idea è di evidenziare la differenza fra melodie e testi nostrani di allora, spesso sdolcinati o strappalacrime, e l’approccio americano, ricco di vigore innovativo.
Il repertorio, basato su arrangiamenti originali d’epoca, sarà affidato alla Trieste Early Jazz Orchestra (12 elementi) con la voce di Paolo Venier conoscitore e cultore dei brani del tempo.
