CATTIVITÀ
Angelo Floramo e Fior delle Bolge
📍 Mercoledì 5 agosto
🕘 Ore 21:00
📍 Teatro San Giorgio, Udine
⏱️ Durata: 70 minuti
di e con Angelo Floramo
musiche eseguite dal vivo dai Fior delle Bolge
produzione Tinaos
in collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate
SALE D’ASPETTO
Esistono luoghi in cui il tempo si sospende e lo spazio si trasforma in una dimensione interiore, labirintica, dove avvengono metamorfosi profonde. Sono spazi di attesa e di cambiamento, dai quali – se se ne esce – non si torna mai uguali a prima.
Per questo possono essere considerati luoghi eminentemente teatrali: qui si indossano ruoli, linguaggi e maschere che sostituiscono temporaneamente la realtà, e che finiscono per modificarla. Il carcere, l’ospedale e la scuola diventano così scenari in cui identità, potere, sottomissione e desiderio di libertà convivono, tracciando il profilo di un grande labirinto umano e sociale.
CATTIVITÀ
Il protagonista è un detenuto. O almeno così sembra.
Non cerca assoluzione né compassione. Al contrario, si presenta in tutta la sua sgradevolezza, ostentando idee, gesti e convinzioni che rendono difficile qualsiasi forma di empatia. Attraverso il suo racconto prende forma un viaggio claustrofobico scandito dagli spazi simbolici della detenzione: l’ingresso, la cella, il cesso, le docce, la mensa, la notte.
Ogni luogo diventa una tappa di una progressiva perdita del sé, un rito che mette a nudo il corpo, la mente e l’identità.
Ma la domanda si insinua lentamente: è davvero rinchiuso in un carcere fisico? O è prigioniero di una dimensione mentale, di un labirinto interiore?
E quando il gioco di specchi si rompe, il dubbio investe chi guarda: forse quella condizione di cattività appartiene a tutti noi. La metamorfosi è già avvenuta, e la consapevolezza che lascia è affilata come una scheggia.

