Il Parco Rizzani nasce come parte del complesso di Villa Rizzani, edificato tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, su un’altura dominante l’abitato di Pagnacco.
E’ un parco all’inglese, pubblico, protetto e recintato, attraversato da vialetti ad anello e merita di essere scoperto, specialmente a fine estate e inizio autunno, quando, ai piedi dei grandi alberi, si formano tappeti colorati di rosa: migliaia di CICLAMINI in due varietà, che ogni anno fioriscono dalla fine di agosto a ottobre.
Il parco faceva parte dell’omonima Villa, costruita per la villeggiatura della famiglia udinese dei RIZZANI, assieme agli annessi rustici con una cinquantina di ettari di coltivazioni. Il complesso abitativo e agricolo è stato poi suddiviso in due zone: il parco di pubblico accesso, affidato al Servizio Regionale per la gestione forestale e il complesso di edifici storici ( Villa, rustici e stalle), adibiti ad Azienda Agricola Sperimentale e “Centro per la Zootecnia, l’Acquacoltura e la Gestione e cura della fauna”.
Partendo dall’agriturismo Pividori di Pagnacco, ci incammineremo verso il parco percorrendo sterrati e stradine poco trafficate.
Lo percorreremo assieme concedendoci delle soste sotto gli alberi secolari più rappresentativi, lasciandoci del tempo per fotografare le distese di ciclamini e gli scorci che più ci piacciono.
Sarà una piacevole occasione per:
✅godersi una camminata di fine estate attraversando la campagna che si prepara all’autunno
✅scoprire caratteristiche, curiosità botaniche e storia di questo bellissimo fiore spontaneo, di cui, pochi sanno, esiste una varietà coltivata esclusivamente nella nostra regione.
✅ammirare alberi secolari tipici dei giardini nobiliari di fine Ottocento.
Quota di partecipazione: € 12,00
✔Non é inclusa la visita all’azienda agraria, ma potremo vedere gli animali al pascolo attraverso la rete di recinzione.
Percorso ad anello di 6 km adatto a tutti, prevalentemente pianeggiante.
Necessaria l’iscrizione via mail a sabrina@ecoturismofvg.com
Possibilità di fermarsi a pranzo all’agriturismo chiamando direttamente la struttura.

